Ai Mondiali di freccette NON vince chi colpisce più volte il centro

triple-20

Prima di Natale, dal 22 al 24 dicembre, sono andato a Londra con amici a vedere i Mondiali di freccette. Un’esperienza tanto bizzarra quanto memorabile che ho descritto in breve in questo post. Visto che stasera è in programma la finale tra Gary Anderson (Scozia, campione uscente) e Michael van Gerwen (Olanda, numero uno del mondo) e visto che mia nonna, al pranzo del 25, mi ha chiesto se vince chi colpisce più volte il centro, ecco una mini guida con le domande chiave per capire al meglio questo gioco.

Ma se il centro è più piccolo, e quindi più difficile da colpire, non dovrebbe valere di più?

No, perché le freccette non sono il tiro con l’arco o il tiro a segno delle Olimpiadi. Il centro delle freccette, in gergo bull, è sì la parte più piccola della tavola e vale 50 punti, ma durante le partite vedrete i giocatori cercare quasi sempre una corona posta sul raggio verticale che parte dal centro e che vale tre volte 20, quindi 60 (quella rossa in corrispondenza della terza freccia dall’alto nella foto qui sotto). Anche il triplo 19, in basso leggermente spostato verso sinistra, conviene più del bull: 19×3=57. E così pure il triplo 18 (54) e il triplo 17 (51).

dartboard_score_segments750

Quindi la tavola come funziona?

Lo spiega bene l’immagine qui sopra. Se si colpiscono gli spicchi neri o bianchi, si ottiene il valore indicato alla fine. La corona più esterna, con alternanza di verde e rosso, raddoppia il punteggio segnato, mentre quella più interna lo triplica. Il centro rosso – il già citato bull – vale 50 punti, mentre la parte verde intorno a esso 25.

E una partita, invece?

Si parte da un punteggio, nell’occasione dei Mondiali 501, e si deve arrivare allo zero preciso, cioè senza andare oltre con la sottrazione. Ogni giocatore, durante un turno, tira tre freccette. Poi tocca all’altro, quindi ancora a lui e poi all’avversario, e così finché uno dei due non raggiunge l’obiettivo.

Un’ulteriore difficoltà è data dall’obbligo di chiudere con un punteggio doppio, per esempio doppio 20 (D20 in gergo, la T indica invece il triplo), doppio 16, doppio 4, eccetera. Quindi sempre con le corone più esterne della tavola. L’unica eccezione è il bull, 50, che vale comunque per la chiusura.

Arrivati una volta allo zero, ecco che si vince un leg. Tre leg conquistati valgono un set. Questa sera, in finale, il campione sarà il primo ad aggiudicarsi sette set. Ne servivano tre al primo turno, quattro al secondo e al terzo, cinque nei quarti di finale e sei in semifinale. Vige l’alternanza per iniziare a tirare in ciascun leg.

Impariamo a giocare a freccette con il tipico esemplare di giocatore di freccette. Manca solo la birra

Quanto si guadagna vincendo il Mondiale di freccette?

Non poco. Al primo classificato andranno 350 mila sterline (411.232,52 euro), al secondo 160 mila e ai due eliminati in semifinale 80 mila. Il quadro completo:

Vincente – £350,000
Finale – £160,000
Semifinale – £80,000
Quarti di Finale – £38,000
Ottavi di Finale – £25,000
Secondo Turno – £17,000
Primo Turno – £10,000
Turno Preliminare – £4,500
Chiusura in nove freccette – £25,000

La chiusura in nove freccette, che in manifestazioni trasmesse in tv è riuscita solo 49 volte nella storia, è il momento più spettacolare in assoluto. Significa vincere un leg in soli tre turni, con due 180 (tre volte triplo 20, con cui già il pubblico impazzisce) nei primi due e diverse combinazioni possibili nell’ultimo: T20, T19 e D12 oppure T20, T15 e D18 oppure T17, T18 e D18. Un altro modo ancora è ripetere in tutti e tre i turni T20, T19 e bull. Durante questi Mondiali ancora nessuno è riuscito a realizzare un nine-dart finish. Il record (11) appartiene all’inglese Phil Taylor, 16 volte campione del mondo, quest’anno eliminato ai quarti di finale.

Tutti i nine-dart finish televisivi di Phil Taylor, The Power

Come posso vedere in tv la finale di stasera?

Su FoxSports, canale 204 di Sky, dalle 21. Il commento è in italiano e si può interagire con i telecronisti scrivendo tweet con l’hashtag #foxdarts.

Per curiosità più avanzate vi rimando alla bibbia italiana per le freccette, il sito Tuttodarts: qui e qui.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...